Non garantiamo la prima posizione
Nessuno può farlo, perché nessuno controlla l’algoritmo di Google. Chi ve lo garantisce per iscritto sta mentendo o punta su ricerche che non cerca nessuno.
Non esiste una scorciatoia per capire perché un sito non porta clienti. Esiste un ordine in cui vanno fatte le cose, e questo è il nostro. Le fasi hanno un ordine perché ognuna produce le informazioni che servono alla successiva. Saltarne una significa lavorare a intuito, che è esattamente ciò che vi ha portati qui.
fase 1 di 5
Guardiamo il sito come lo vede Google
Scansione completa del sito con gli stessi strumenti che usano i motori di ricerca: struttura, codici di risposta, indicizzazione, velocità reale sugli utenti, dati strutturati. Analizziamo i log del server per vedere dove il crawler passa davvero e dove non arriva mai.
fase 2 di 5
Distinguiamo il sintomo dalla causa
Il traffico che cala è un sintomo. La causa può essere una migrazione fatta male, un aggiornamento dell’algoritmo, un competitor che ha lavorato meglio o un problema tecnico che esiste da anni. Le confondiamo di rado, perché prima di proporre qualcosa la verifichiamo sui dati storici.
fase 3 di 5
Interveniamo partendo da ciò che rende di più
Ogni intervento viene messo in ordine per rapporto tra impatto atteso e sforzo richiesto. Si parte da ciò che produce il risultato maggiore col minimo lavoro, non da ciò che è più comodo per noi. Lavoriamo con i vostri sviluppatori o direttamente sul sito, come preferite.
fase 4 di 5
Misuriamo se ha funzionato davvero
Prima di iniziare fissiamo insieme quali numeri devono muoversi. Poi li misuriamo, anche quando dicono che qualcosa non ha funzionato. Un intervento che non produce effetti va rilevato in fretta, non nascosto nel report del trimestre.
fase 5 di 5
Ricominciamo da capo, un livello più sotto
Risolto il problema più grande emerge il successivo, che prima era coperto. La SEO tecnica non è un progetto che finisce: è un ciclo che si ripete a profondità crescente, finché il ritorno dell’intervento successivo non è più conveniente. E quando succede, ve lo diciamo.
Un elenco più utile di quello dei servizi: dice cosa aspettarsi e cosa no, prima di firmare qualcosa.
Nessuno può farlo, perché nessuno controlla l’algoritmo di Google. Chi ve lo garantisce per iscritto sta mentendo o punta su ricerche che non cerca nessuno.
I collegamenti acquistati dalle reti di siti funzionano finché Google non se ne accorge. Quando succede, il danno è vostro e il consulente è già altrove.
Chiediamo sei mesi perché sotto i sei mesi non si vedono risultati, non per legarvi. Dopo, si va avanti un mese alla volta.
I primi segnali tecnici arrivano in sei-otto settimane. I risultati commerciali in quattro-sei mesi. Chi vi dice il contrario vende un’altra cosa.
Se seguiamo un’azienda del vostro settore nella vostra zona, ve lo diciamo e non prendiamo l’incarico.
Niente documenti da quaranta slide con grafici che nessuno legge. I numeri che contano, cosa abbiamo fatto, cosa faremo il mese prossimo.
È il modello che abbiamo scelto, e ha conseguenze precise: alcune a vostro vantaggio, una a nostro limite. Le diciamo entrambe.
Nessun passaggio di consegne tra chi vi presenta l’analisi e chi esegue il lavoro. Il contesto non si perde per strada perché non cambia mai mano.
Non c’è un responsabile del rapporto che fa da filtro. Quando scrivete, risponde chi sta lavorando sul vostro progetto.
È il limite oltre il quale la qualità calerebbe. Quando siamo al completo lo diciamo e proponiamo una data, invece di accettare comunque.
Nei giorni lavorativi. Per i problemi urgenti — un sito che sparisce da Google — molto prima.
Cosa è cambiato nei numeri, cosa abbiamo fatto, cosa faremo. Due pagine, non quaranta slide.
Le licenze professionali costano, e sono la ragione per cui possiamo vedere cose che con gli strumenti gratuiti non si vedono.
Screaming Frog
Scansione tecnica del sito
Ahrefs / Semrush
Analisi keyword e concorrenti
Google Search Console
Copertura e rendimento reale
Looker Studio
Dashboard sempre consultabili
Google Analytics 4
Comportamento e conversioni
Tag Manager
Gestione centralizzata del tracciamento
HubSpot
CRM e automazioni commerciali
PageSpeed / CrUX
Performance su utenti reali
La scansione iniziale è gratuita e non impegna a nulla. Se dall’analisi non emergono problemi che giustificano un intervento, ve lo diciamo e finisce lì.
Seguiamo al massimo 8 progetti per volta
È il numero oltre il quale non riusciremmo a garantire la stessa attenzione. Quando siamo al completo lo diciamo, invece di prendere l'incarico comunque.