Parlate sempre con chi lavora
Dall’analisi iniziale all’ultimo intervento, l’interlocutore è uno e non cambia. Nessun commerciale che promette e poi sparisce, nessun junior che eredita il progetto dopo la firma.
È la differenza più importante e la diciamo subito. Le agenzie della zona fanno siti, social, grafica, e la SEO è una voce del listino affidata a chi in quel momento è libero. Noi facciamo SEO tecnica come mestiere: è la ragione per cui a volte ci chiamano proprio le agenzie, quando un loro cliente ha un problema che non riescono a risolvere.
Il tasso scava fino a due metri di profondità per raggiungere quello che cerca.
Ci è sembrata la metafora giusta per un lavoro che consiste nel cercare cause sotto la superficie.
Nelle PMI dell’Emilia c’è una quantità di lavoro tecnico non fatto che sorprende. Aziende solide, prodotti eccellenti, siti che perdono metà del loro potenziale per problemi che nessuno ha mai guardato: migrazioni fatte senza redirect, cataloghi che Google non riesce a leggere, siti multilingua che non funzionano in nessuna lingua.
Non succede per incompetenza di chi c’era prima. Succede perché la SEO tecnica è noiosa, non si vede e non fa una bella presentazione. Un’agenzia che fattura su siti e campagne non ha nessun incentivo a passare tre settimane a leggere log del server.
Noi facciamo quello. È meno appariscente e produce risultati che si misurano.
Che un imprenditore possa capire cosa sta pagando. La SEO è piena di gergo usato per rendere difficile la verifica: se il cliente non capisce, non può controllare, e se non può controllare paga qualsiasi cosa.
Per questo pubblichiamo i prezzi, spieghiamo il metodo fase per fase, mostriamo i documenti che consegniamo e scriviamo cosa non facciamo. Non è trasparenza per convinzione morale: è che nel lungo periodo funziona meglio.
L’obiettivo dichiarato è che a un certo punto una parte del lavoro possiate farla da soli. Le aziende che formiamo restano clienti più a lungo, non meno.
Preferiamo dirlo prima: se cercate una struttura con venti persone e un responsabile del rapporto dedicato, non siamo noi.
Dall’analisi iniziale all’ultimo intervento, l’interlocutore è uno e non cambia. Nessun commerciale che promette e poi sparisce, nessun junior che eredita il progetto dopo la firma.
Non ci sono uffici da mantenere né livelli intermedi da pagare. Quello che spendete va in ore di lavoro sul vostro progetto.
È il limite del modello. Quando siamo al completo non accettiamo l’incarico e vi diciamo da quando potremmo: preferiamo perdere un cliente che seguirne uno male.
E, cosa più utile, su cosa non lo siamo: preferiamo indirizzarvi altrove che accettare un lavoro che faremmo mediocremente.
Il nostro mestiere
Cosa affidiamo ad altri
Lavoriamo con professionisti della zona di cui ci fidiamo e ve li presentiamo, senza ricarichi.
Screaming Frog
Scansione tecnica del sito
Ahrefs / Semrush
Analisi keyword e concorrenti
Google Search Console
Copertura e rendimento reale
Looker Studio
Dashboard sempre consultabili
Google Analytics 4
Comportamento e conversioni
Tag Manager
Gestione centralizzata del tracciamento
HubSpot
CRM e automazioni commerciali
PageSpeed / CrUX
Performance su utenti reali
Il metodo con cui usiamo questi strumenti è documentato fase per fase, con tempi e documenti prodotti.
Il metodo SCAVOFirme omesse su richiesta: molte aziende preferiscono non far sapere ai concorrenti su cosa stanno lavorando.
Ci avevano detto che serviva rifare tutto il sito. Loro hanno trovato il problema in due settimane e ce l’hanno spiegato in modo che potessi capirlo anch’io, che non sono del mestiere.
Titolare, azienda meccanica
Reggio Emilia
La differenza rispetto alle agenzie con cui avevamo lavorato è che qui parli sempre con la stessa persona, e quella persona è la stessa che mette le mani sul sito.
Responsabile marketing, azienda alimentare
Parma
Il report mensile è due pagine. All’inizio pensavo fosse poco, poi ho capito che era l’unico che leggevo davvero fino in fondo.
Direttore commerciale, packaging
Modena
L’audit iniziale è gratuito e senza impegno. Se troviamo problemi concreti ve li mostriamo, con l’impatto stimato di ciascuno. Se non ne troviamo, ve lo diciamo lo stesso.
Seguiamo al massimo 8 progetti per volta
È il numero oltre il quale non riusciremmo a garantire la stessa attenzione. Quando siamo al completo lo diciamo, invece di prendere l'incarico comunque.